A breve il primo EP dei Meretrix Propaganda

Fra qualche giorno potrete scaricarvi direttamente dalle pagine di questo sito la prima fatica del duo Black Mickey + Paulie meglio noto alle autorità come Meretrix Propaganda.

meretrix_ranc

Si intitolerà semplicemente “I“, è stato registrato nientepopodimenoche da Claudio Giuntini ed è un esperimento a metà strada tra la tecno ed il punk puzzone che ci piace tanto.

La tracklist? Semplicissima:

1. Propaganda I
2. Propaganda II
3. Propaganda III
4. Letizia Bruni
5. Propaganda IV

Che dire, aspettate ancora qualche giorno e potrete anche sfogliarvi il booklet online proprio sulle pagine di questo sito!

Boys are back in town: lavori quasi ultimati.

Ok, eccoci qua con la nuova versione di Rancore. Un po’ di cose sono cambiate, come starete sicuramente notando dal nuovo layout. Abbiamo rivisto un po’ tutta la struttura del sito, per renderlo più funzionale e rapido da visitare.

La colonna in cui state leggendo questa news, continuerà ad ospitare tutti i tipi di contenuti che gia prima tentavate su Rancore mentre se alzate gli occhi troverete qualche sezione in più.

boyz_back

Rancore infatti non è una semplice webzine, ma quasi un collettivo di persone che fa un tot di cose, da coprodurre dischi ad organizzare serate. Le pagine di cui vi stiamo parlando vi aiuteranno a tenervi informati sull’evolversi di quelle attività.

Nel frattempo, per farci perdonare l’ultimo periodo di assenza, vi abbiamo messo il disco dei Drunkside da scaricare qui. GRATIS.

Ci risentiamo a breve. Noodles

Work In Progress

Come avrete notato la pagina di Rancore sta subendo un po’ di stravolgimenti. Nel giro di qualche giorno, avrete in mano un sito tutto nuovo. Saluti dalla crew di Rancore e dalla famiglia Odio.

workers

Drunkside: “Rinchiuso In Un Corpo” Release Party + 6.6.6. Photo XBT!

29726_1374851765911_1070325392_1107455_3622946_n

Mercoledi 5 maggio, in quel dell’Honky Tonky di Seregno, i Drunkside presenteranno il loro ultimo lavoro.

L’ep dal titolo “Rinchiuso In Un Corpo” è stato coprodotto dall’azione congiunta di band, Rancore.it e Lapaguis.

Diciannove minuti tra hardcore e metal per un totale di 6 pezzi ed una ghost track; tutti registrati al Cellar Door Studio da Gianluca Amendolara (Skruigners, To The Embers, Seditius) e stampati in un digipack da paura.

Ma non è tutto: la serata del 5 maggio ospiterà anche una mostra fotografica dal titolo 6.6.6.

6 fotografi o presunti tali ad esporre i propri scatti.
6 temi totali; un tema a testa.
6 scatti a tema.

Fotografie by: Olly, Davide Di Tria, Liz, Noodles, Andy e Michele Brienza.

Non perdeteveli!

Lorenz

Da http://www.facebook.com/event.php?eid=115485211817026&ref=mf

Scarica il tributo di Razorboy a GG Allin

Bene, qualche tempo fa è uscito un personalissimo tributo a GG ALLIN da parte di uno dei maggiori esponenti della musica underground milanese: il nostro caro RAZORBOY.

È risaputo che il suo più grande idolo sia il cantante che a cavallo degli ’80 e dei ’90 ha creato lo scumrock; molto più che un semplice stile musicale è considerato un vero e proprio modo di vivere il live nella sua essenza ultima.

Quindi succede così che Razorboy decide di coverizzare 7 dei classiconi di GG Allin. Le registrazioni sono durate poco più di qualche giorno al Toxic Basement Studio in quel di Carate B.za; dietro al mixer e come produttore: The Hand of Doom (aka il Carletto dei Greedy Mistress); oltre a Razorboy, che ci ha ovviamente cantato, hanno collaborato nella realizzazione del lavoro: Belzebub alle chitarre (aka Stefanino dei Greedy Mistress) e sempre The Hand of Doom dietro alle pelli della batteria e al basso.

Il risultato??? Una ventina di minuti di puro scumrock, un degno tributo al Re della musica underground da parte del Re dell’underground milanese!

“Razorboy: Another way to sing GG Allin”:

1. Die when you die
2. I kill everything I fuck
3. Be my fuckin’ whore
4. Hangin’out with Jim
5. I’m gonna rape you
6. Bite it you scum
7. Guns, bitches, brawls & bottles

Buon ascolto, Stefanino.

Link da dove scaricare l’intero lavoro GRATIS:

- RANCORE.IT – RAZORBOY – ANOTHER WAY TO SING GG ALLIN
- http://www.megaupload.com/?d=I7JM1KM1

Il Myspace:

- http://www.myspace.com/razorboy

Blood to See #10: Drag Me To Hell

Blood To See

Non credevo che avrei mai scritto di un film del 2009, e invece…

“Blood To See” presenta… “Drag Me To Hell“!

Se vi dicessi che è l’ultimo film di Sam Raimi, il regista de “La Casa”, “La Casa 2″ e de “L’Armata Delle Tenebre”… Non che di “Spider-Man”, “Spider-Man 2″ e “Spider-Man 3″, capite bene per quale motivo vale la pena di parlarne.

Diciamo che in linea generale i film horror della nuova generazione, fatta certo qualche eccezione – mi riferisco ad esempio a Rob Zombie – o sono delle “cagate pazzesche” (parafrasando Fantozzi!) o non aggiungono altro a quello già visto negli anni passati, solo con un po’ più di effetti speciali…

Direi che non è il caso di “Drag Me To Hell” che porta sulla scena un horror “classico” con l’ingrediente grottesco che già caratterizzava film come “L’Armata Delle Tenebre”.

drag-me-to-hell

La giovane Christine rifiuta una transazione bancaria ad un’anziana signora. Quest’ultima, per vendicarsi, le lancia una potente maledizione di Lamia, un demone che cerca, perseguitandola, di impossessarsi disperatamente della sua anima.

Un horror che certo non sarà mai equiparabile alla trilogia de “La Casa”, ma che certo non la fa rimpiangere: i demoni sono molto simili a quelli visti nel film dell’81, ed anche il “balletto” dell’indemoniato sul tavolo, sospeso sulle fiamme, è un evidente analogia. Inoltre la capra posseduta richiama a mio avviso i trofei di caccia ne “La Casa 2″.

Chiaro che chi di voi non ha mai visto i film citati non potrà capire. Ma allora cosa aspetta? Recuperi subito “La Casa”, “La Casa 2″ e “L’Armata Delle Tenebre”, per finire con “Drag Me To Hell”, e torni a riparlarmene.

In conclusione, con un pizzico di orgoglio personale, ricordo agli ascoltatori che una citazione de “La Casa” è presente persino sul nostro “No Lesson Learned”, in chiusura a “Head On Crash” (ATTENZIONE! PUBBLICITA’ OCCULTA!)

Buona visione!

Alla prossima!

Lorenz

Blood to See #9: Zombi

Blood To See

Vi immaginereste mai di svegliarvi all’alba del giorno dopo e ritrovarvi invasi da orde di morti viventi? Bene, è quello che succede in Zombi.

Film del 1978 di George A. Romero, il padre dello zombie movie, è il catastrofico resoconto di una paradossale apocalisse che dagli Stati Uniti è destinata a dilagare in tutto il globo. Solo i più coraggiosi, da giornalisti a comuni cittadini, lottano contro l’invasione. “Iniziata in medias res l’azione si svolge in gran parte all’interno di un supermercato Penney dove si barricano tre uomini e una donna”. (Il Morandini 2010. Dizionario dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini. 2009, Zanichelli Editore). Rifornitisi di armi e di vivande i tre compagni si gettano in una meticolosa caccia allo zombie, non con ottimi risultati.

Dawn08

Un tocco di vera e propria classe è rappresentato da Dario Argento che “figura come consulente alla sceneggiatura e coautore delle musiche con i Goblin“. (Il Morandini 2010. Dizionario dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini. 2009, Zanichelli Editore).

Sebbene un po’ lento, resta pur sempre una pietra miliare per quanto riguarda lo zombie movie, di cui Romero è da sempre il massimo rappresentante. Imitato in lungo e in largo, senza successo.

Infine, ecco a voi qualche curiosità da Wikipedia:

Tom Savini, il maestro degli effetti speciali del film, appare in diversi ruoli marginali, tra cui quello di leader della banda di motociclisti che viene chiamato “Blades” per la sua abitudine di maneggiare un machete, uno zombi che sfonda il finestrino di un camion per attaccare uno dei protagonisti e quello a cui viene infilato un cacciavite nell’orecchio dal personaggio di Roger. Savini riprenderà il ruolo di “Blades”, questa volta come morto vivente, in un breve cameo in La terra dei morti viventi.

Nella sceneggiatura originale Romero aveva pensato ad un finale diverso e molto più tragico, in cui i due sopravvissuti si suicidavano piuttosto che continuare a fuggire: uno si sparava alla testa mentre l’altro si affacciava dall’abitacolo dell’elicottero alzando la testa fino a tranciarsela tra le pale del velivolo. La scena doveva poi essere completata dall’inquadratura delle pale dell’elicottero che andavano fermandosi a causa della fine della benzina. Sebbene questa scena non appaia in nessuna edizione speciale in DVD, in un’intervista l’attore Ken Foree afferma di ricordare di averla girata. In realtà vennero solo provate alcune riprese e realizzate delle foto di scena: in esse è possibile vedere anche il pupazzo che riproduce le fattezze del personaggio di Fran e che doveva servire per la scena della testa mozzata.

Secondo alcuni membri dello staff che collaborò alle riprese e pare lo stesso Rubinstein, del film esisterebbe una versione molto più lunga di almeno un’ora, il cui metraggio però pare essere andato perduto in sede di montaggio.

Romero ha fatto due cameo in questo film: è il direttore dello studio televisivo e il motociclista vestito da Babbo Natale che appare brevemente durante l’assalto dei motociclisti.

Christine Forrest Romero (la moglie di Romero) fa una piccola apparizione nel film all’inizio, come l’assistente del direttore nello studio televisivo.

Nei titoli di testa appare un riferimento a Dario Argento in qualità di curatore della musica insieme ai Goblin. A lui si deve la scelta del gruppo dei Goblin per la realizzazione della colonna sonora originale (quella americana era composta da musiche di repertorio). Lo stesso Romero per le successive distribuzioni statunitensi del film introdusse alcuni pezzi dei Goblin.

Circola in Italia, stampata (sembra) in sole 10 copie, una discreta edizione in super 8.

Nel 2006 la Capcom ha realizzato Dead Rising, un videogame per console Xbox 360 che cita direttamente e omaggia la celebre pellicola di George A. Romero.

La celebre frase “Quando non ci sarà più posto all’inferno, i morti cammineranno sulla terra” pronunciata nel film da uno dei protagonisti, è citata anche nel remake del film (L’alba dei morti viventi) in tv da un prete interpretato dallo stesso Ken Foree.

Da non perdere!

Alla prossima!

Lorenz

Blood to See #8: Il ritorno dei pomodori assassini

Blood To See

Esulando in parte dalla categoria dei film presentati finora, come per “La piccola bottega degli orrori”, “Blood To See” è lieta di presentare… “Il ritorno dei pomodori assassini“!

Classificato come “horror comedy”, si tratta più semplicemente di un b-movie americano del 1988 firmato John De Bello (un nome, una garanzia!), il primo di tre sequel de “L’Attacco dei pomodori assasini” (1977) che vede fra gli altri attori anche un giovane George Clooney! A mio giudizio uno dei film più trash che io abbia mai visto, in senso buono ovviamente! Mi è capitato di rivederlo proprio pochi giorni fa in DVD, dopo averlo precedentemente noleggiato in VHS, ed ho pensato bene di parlarvene.

Se vogliamo sinteticamente riassumere la vicenda con l’aiuto di exxagon.it possiamo dire che il film ruota intorno ai seguenti avvenimenti: “Il Dottor Cancrena (John Astin) vuole mutare i pomodori in esseri umani e usarli come un esercito ai suoi ordini per conquistare il mondo. La sua prima creazione è Tara (Karen Mistal) che però scappa, stanca del modo in cui Cancrena tratta il piccolo FT (Furry Tomato, un pomodoro peloso, frutto di una mutazione e perciò scartato dallo scienziato). Tara s’innamora di Chad (Anthony Starke), un ragazzo che consegna pizze a domicilio e va a vivere con lui, che naturalmente non sa che lei è un pomodoro. Matt (George Clooney), amico di Chad, lo aiuterà quando il Dottore vorrà riprendersi Tara.”

Ritornopomodoriassassinif2

A questo punto, dato che non c’è molto altro da aggiungere se non “buon divertimento!”, per la prima volta ho deciso di darvene un assaggio… E vorrei un po’ più di commenti questa volta!

Ecco cosa ho selezionato per voi… E poi mi dite se esiste niente di più trash!

Sponsor

Corro a vedermi il prequel e i due sequel successivi di questo “master of trash”!

Alla prossima!

Lorenz

Nasce Rancore Records e Downloads. Prima uscita? Drunkside!

Ok, è Natale e abbiamo deciso di farvi un regalo. Dopo un paio di mesi di attività, infatti, facciamo un altro passo avanti.

Senza troppi giri di parole e finte guance rosse arriviamo al dunque: vi anticipiamo oggi la nascita di Rancore Records & Downloads.

La faccio breve: avere in mano un disco è una cosa fighissima. Puoi leggere i testi, guardare le foto, gustarti la grafica etc etc. Tuttavia le cose negli ultimi anni sono un po’ cambiate. E’ arrivato internet ed è il caso di sfruttarlo.

Quindi cosa abbiamo deciso di combinare? Semplice, con Rancore R&D produrremo delle edizioni limitatissime ed allo stesso tempo metteremo online su un’apposita sezione del sito, da scaricare, i file audio e tutto l’artwork. Ovviamente GRATIS.

drunkside_rinchiuso_cover

Le prime due uscite, saranno fuori a fine gennaio, e saranno una compilation e l’ultimo lavoro dei Drunkside, ‘Rinchiuso in un Corpo‘, del quale potete vedere in anteprima assoluta la cover proprio qui sopra.

La compilation, ‘This is Inferno vol.1′ uscirà in solamente in formato digitale, mentre il disco dei Drunkside uscira anche in CD digipack con tanto di bonus track.

Che dire quindi? Vi diamo la tracklist di ‘Rinchiuso in un Corpo’. Voi vedete di rimanere in vita fino a fine gennaio. Le prime uscite di Rancore Records & Downloads non saranno cose da perdersi. Buone feste… e non mangiate troppo.

Drunkside – Rinchiuso in un Corpo
1. Buona Fede
2. Un Altro Giorno
3. Non Esisti
4. Schiavo della Menzogna
5. Attimo
6. Rinchiuso in un Corpo

PS: Rinchiuso in un Corpo, pezzo con cui si chiuderà l’EP dei Drunkside, è stato usato per l’ultimo clip di Marracash. Roba cafona, guardate qui sotto!

rancore_beat_bunner

Un po’ di foto della prima Rancore Night!

In attesa anche di un paio di clip, eccovi le foto della prima serata organizzata da rancore.it

Tutte le foto sono di Paolo Proserpio

Cripple Bastards:

_MG_0040

_MG_0073

_MG_0110

_MG_0150

_MG_0154

_MG_0159

_MG_0209

_MG_0220

Seditius:

_MG_1540

_MG_1522

_MG_1513

_MG_1478

_MG_1466

_MG_1463

_MG_1460

_MG_1451

_MG_1449

Drunk Side:

_MG_1432

_MG_1433

_MG_9903

_MG_1434

_MG_9906

IMG_9916

_MG_9912

Powered by WordPress

DRUNKSIDE_BANN_STAND