Blood to See #11: L’Armata Delle Tenebre
Dopo “Drag Me To Hell”, restiamo con Sam Raimi per presentarvi un classico. Sto parlando de “L’Armata Delle Tenebre“.
Terzo capitolo della serie “La Casa” (1981), “L’Armata Delle Tenebre” (1992) comincia proprio con la sequenza lasciata in sospeso ne “La Casa 2″ (1987): Ash (Bruce Campbell), commesso presso un centro commerciale al reparto ferramenta, viene risucchiato in un vortice spazio-temporale e catapultato nel Medioevo, Anno Domini 1300. Fatto prigioniero dagli uomini di Lord Arthur (Marcus Gilbert), sospettato di essere un uomo di Enrico Il Rosso (Richard Grove), viene condannato a morte. Liberartisi dai guai, osannato dalla folla come l’ “Eletto”, colui il quale secondo le profezie è venuto a liberare il loro popolo, si mette sulle tracce del Necronomicon, il “Libro Dei Morti”, l’unico in grado di riportarlo al suo tempo. Trovatolo Ash recita le parole magiche, ma qualcosa va storto e finisce per risvegliare l’Armata delle Tenebre.
Più grottesco che horror, il film si distingue subito per la magistrale interpretazione di Bruce Campbell (da Oscar!) e per alcune battute cult tra cui: “Salve, signore dalle strane mutande! In questo momento sei il capo di due sole cose: del cazzo e della merda, e anche di quelli per poco!”. Eccone la clip. O come: “Dammi un po’ di zucchero, baby!”. ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE!
Ed ora qualche curiosità firmata Wikipedia:
Esiste un finale alternativo, inserito nel DVD come contenuto extra, in cui Ash, anziché tornare alla propria epoca, si ritrova per errore sbalzato in un futuro post atomico. Si tratta del finale girato originariamente da Raimi. I produttori lo convinsero però a cambiarlo, considerandolo troppo pessimistico.
La macchina di Ash, una Oldsmobile Delta 88 del ’73 è in realtà quella di Sam Raimi, ed è presente in tutti i film della serie, anche nell’ultimo film, “Drag Me To Hell”.
La formula magica “Klaatu barada nikto” è una citazione dal film di fantascienza del 1951 ”Ultimatum alla Terra”, nel quale veniva usata per arrestare la furia distruttrice del robot extraterrestre Klaatu.
La scena in cui Ash ferma il mago, che stava sventolando il sacchetto di polvere da sparo sopra la candela, viene citata (se non omaggiata) in una scena del film “Le due Torri” di Peter Jackson.
Nella prima stesura della sceneggiatura Ash alla fine della storia avrebbe dovuto perdere un occhio.
Il personaggio di Linda compare in tutti i film della saga, ma ogni volta è interpretata da un’attrice diversa.
Il regista italiano Bruno Mattei si è ispirato a questo film per girare nel 2004 il suo direct-to-video “La Tomba”.
Ben 11 anni prima del film, lo stesso soggetto è trattato da Tiziano Sclavi, che, nel numero 196 di “Zagor”, intitolato “L’orda del male”, immagina l’eroe e i suoi amici impegnati in una battaglia contro un nutrito esercito di scheletri armati.
Durante il finale nel supermercato è presente, come anche in altri film di Raimi, Ted Raimi fratello del regista che in questo caso recita la parte di un commesso.
L’immagine di copertina di “Bloo To See” è tratta proprio da questo film.
Ed infine… Udite, udite… A fine marzo 2009 Raimi ha annunciato di aver già iniziato, nel suo garage a Detroit insieme al fratello Ivan, ad abbozzare la sceneggiatura del quarto capitolo della serie, che vedrà immancabilmente tornare Campbell nei panni di Ash. Già da diversi anni circolavano voci sulla possibilità che tale sequel potesse un giorno vedere la luce, ma nulla è stato mai confermato. Al riguardo, l’Imdb dà “Evil dead IV” come un progetto atteso per il 2011.
Alla prossima!
Buona visone!
Lorenz
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P.S.: “Drag Me To Hell” e “Zombi” rivisti e corretti!
il meglio di sempre!